Normativa

Cosa fa la Gea++ Validazioni?

La GEA++ è una società di Architettura ed Ingegneria specializzata nelle Verifiche Preventive di Opere Pubbliche ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 50/2016.
Gea++ offre inoltre servizi di supporto tecnico–legale necessari alla valutazione della documentazione amministrativa e tecnica del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) a garanzia del raggiungimento degli obiettivi di qualità, il rispetto dei tempi e dei i costi di realizzazione.

In cosa consistono le “Verifiche Preventive delle Opere Pubbliche”?
Le verifiche preventive sonol’insieme di attività di istruttoria e di controllo dei livelli di progettazione, eseguita in contraddittorio con il progettista, con lo scopo di verificare appunto la rispondenza degli elaborati di progetto e la loro conformità alla normativa vigente.
Gea++ garantisce il corretto sviluppo dell’iter della progettazione essendo un soggetto che opera da anni in veste di Organismo di Controllo di Tipo B accreditato ai sensi della norma UNI EN ISO/IEC 17020 e in conformità alle norme tecniche UNI 10721 e 10722/1/2/3.

Che differenza c’è tra “Verifica del Progetto” e “Validazione del Progetto?”

Per i non addetti ai lavori i due termini sembrano dei sinonimi, in realtà designano due attività ben distinte.
La verifica consiste in un’attività di controllo dei livelli di progettazione, eseguita in contraddittorio con il progettista, con lo scopo di accertare la rispondenza degli elaborati di progetto e la loro conformità alla normativa vigente.

La validazione è l’atto formale a firma del RUP (risultante dagli gli esiti della verifica) riportati nel rapporto conclusivo che viene redatto e sottoscritto dal soggetto verificatore appositamente incaricato (Gea++ ad esempio).

L’atto di validazione deve riportare gli estremi del documento di verifica e le eventuali controdeduzioni del progettista.

Cos’è il ” D.Lgs 50/2016 “?

In seguito all’entrata in vigore del D.Lgs 50/2016 e il successivo Correttivo, avuto riguardo all’attività di verifica e validazione della progettazione, stabilisce che tali attività sono obbligatorie e da eseguirsi prima dell’inizio della procedura di affidamento.

La L. n. 11/2016, contenente la delega al Governo per l’attuazione delle Direttive UE 23,24 e 25 del 2014, pone in evidenza la necessità della centralità e qualità della progettazione e di conseguenza in tale ottica il legislatore italiano, in sede di approvazione del nuovo Codice dei contratti pubblici, ha ritenuto opportuno intervenire sulla così detta verifica preventiva dei progetti, assumendola a strumento di prevenzione di errori od omissioni dai quali conseguono necessariamente maggiori costi e tempi di realizzazione delle opere pubbliche.

Così come disposto al comma 1 (come modificato dall’articolo 16, comma 1, lettera b) del d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56) dell’art. 26 “La stazione appaltante, nei contratti relativi ai lavori, verifica la rispondenza degli elaborati progettuali ai documenti di cui all’articolo 23, nonché la loro conformità alla normativa vigente“.

Che tempistiche richiede una verifica del progetto ai fini della validazione?

L’esperienza accumulata negli anni ci portano a sostenere con orgoglio che le verifiche del progetto vengono evase in tempi piuttosto brevi (7-10 giorni). Tuttavia è impossibile stimarlo con precisione data la complessità della materia.